20 Mag

Da “Cortili Aperti” a “Le Verdi Stanze” i piccoli paradisi della natura e della storia dell’uomo si mettono in mostra, anche se per un solo giorno.

Domenica 25 maggio si aprono le porte delle antiche residenze nel cuore di Lecce e si scoprono le architetture verdi nel dolce paesaggio della campagna salentina da Lecce a Monteroni, da Nardò a Maglie, da Poggiardo a Corigliano, fino a Depressa, immergendosi in un patrimonio diffuso in modo capillare nel territorio salentino. È dunque una domenica all’insegna dell’armonioso rapporto tra uomo e natura, tra vialetti, pergolati, siepi, roseti ed elementi architettonici che sembrano riemergere dal passato di un paesaggio incantato.

Sempre verdi i giardini dei “Cortili aperti” di Lecce, che quest’anno taglia il traguardo della ventesima edizione. La manifestazione racchiude e incornicia nel barocco le fantasie bucoliche dei nobili di un tempo. A Lecce i cortili dei palazzi del centro storico si concedono ai visitatori in tutto il loro fascino. Organizzato dall’Associazione Dimore storiche, l’appuntamento offre la possibilità di intraprendere diversi percorsi lungo le arterie principali del centro storico ma, anche, i vicoli e le stradine che da esse si dipanano e dove al di là dei grandi portoni sono custoditi piccoli gioielli verdi.

Dalla cappella di San Leucio, in via D’Amelio, dunque, a palazzo Gorgoni in via Idomeneo, da palazzo Tinelli a palazzo Andreatta, Palmieri, Carrelli Palombi, Castromediano-Vernazza, alberi e germogli, statue e blasoni, raccontano storie lontane di famiglie agiate e di una città impreziosita da giardini variopinti. Tante e diverse le iniziative che allietano la passeggiata dei visitatori. In ogni cortile si leva la musica, vibra l’arte con esposizioni di artigianato e installazioni, fioriscono i racconti.

Quinta edizione, invece, per “Le Verdi Stanze”, a cura della cooperativa Fluxus in collaborazione con l’istituto tecnico agrario “Presta-Columella”. Sono ben 15 i giardini, pubblici e privati, che si aprono eccezionalmente ai visitatori guidati da esperti. Tra le meraviglie cittadine, prima di inoltrarsi nei verdeggianti spazi dei paesi salentini, c’è Villa Reale che ancora oggi pochissimi leccesi hanno avuto la fortuna di visitare. Si prosegue, poi, scegliendo il tour che si preferisce, tra le Cenate di Nardò, con la Villa di Portoselvaggio e Masseria Brusca, la zona di Maglie che custodisce la bellissima Villa Tamborino e, verso Giuggianello, lo “spinoso” paradiso verde della Cutura fino ad approdare ai nobili e verdi spazi del castello Winspeare a Depressa.

Il numero di maggio quiSalento, nelle edicole delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, dedica ampi servizi nelle pagine di Salento da scoprire, indicando i percorsi nel dettaglio, con tutti i riferimenti, gli orari e i programmi delle iniziative collaterali alle due manifestazioni.

Fontehttp://www.quisalento.it/item/un-domenica-fra-cortili-e-giardini-nei-paradisi-verdi-del-salento